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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

SKINNER, IL MODELLAGGIO

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 SKINNER E IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE Skinner proseguì gli studi di Pavlov e Watson ma con un diverso tipo di apprendimento cioè il CONDIZIONAMENTO OPERANTE.  Usò la SKINNER BOX , una gabbia con una leva che se premuta da un animale faceva uscire de l cibo.  Inizialmente l'animale premeva la leva per caso poi, piano piano imparava che quell'azione produceva un effetto sull'ambiente. Questo viene chiamato COMPORTAMENTO RINFORZATO.  La RISPOSTA OPERANTE è quando l'animale agisce attivamente sull'ambiente. Skinner approfondì il condizionamento operante mettendo il termine RINFORZO , esso è qualunque conseguenza che fa si che il comportamento venga ripetuto.  TIPI DI RINFORZO:   1. POSITIVO : ha un effetto piacevole, segue un comportamento e aumenta la probabilità in futuro 2. NEGATIVO : elimina e riduce uno stimolo spiacevole e questo lo rende più probabile  3. CONTINUO : il comportamento è sempre seguito da un rinforzo, l'apprendimento è rapido ma il c...

WATSON, IL PICCOLO ALBERT.

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 WATSON E IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO Watson fu l'autore del MANIFESTO TEORICO DEL COMPORTAMENTISMO ( Psychology as the behaviorist views it )  Nelle sue teorie c'era la convinzione che la psicologia, per poter essere definita SCIENZA doveva indagare i dati osservabili del comportamento.  Watson dice che l'uomo nasce con meno istinti degli animali e quasi tutti i comportamenti sono un effetto dell'esposizione all'ambiente.  Infatti è il CONDIZIONAMENTO OPERTO DALL'AMBIENTE in cui crescono e apprendo.  L'ESPERIMENTO DEL PICCOLO ALBERT Watson voleva dimostrare che anche le emozioni sono APPRESE , lo fece con un esperimento con un bambino di nove mesi, Albert.  Watson era interessato ad approfondire le caratteristiche fisiologiche delle emozioni infantili che per lui erano solo tre: 1. PAURA 2. RABBIA 3. AMORE Questo esperimento serviva ad osservare il manifestarsi dell'emozione della paura. Inizialmente l'esperimento iniziò verificando che la presen...

IL COMPORTAMENTISMO, THORNDIKE

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 IL COMPORTAMENTISMO Il comportamentismo è una delle teorie psicologiche più importanti negli U.S.A nella prima metà del '900.  I comportamentisti dicevano che noi venivamo al mondo con poche abilità e caratteristiche innate e che l' AMBIENTE E L'ESPERIENZA determinano quasi totalmente il nostro comportamento.  I loro esperimenti partono da un'osservazione del COMPORTAMENTO ANIMALE in laboratorio.  THORNDIKE E PUZZLE BOX Thorndike fu l' ANTICIPATORE DEL COMPORTAMENTISMO.   I suoi esperimenti volevano studiare il comportamento animale in condizioni osservabili e ripetibili, per questo motivo creò la PUZZLE BOX , un a gabbia dove all'interno veniva messo un gatto affamato. La gabbie poteva essere aperta azionando dei congegni a portata del gatto. Fuori dalla gabbia veniva messo il cibo. Dopo un po' di tentativi tutte le cavie erano riuscite a liberarsi dopo aver trovato la soluzione, in seguito il gatto veniva rimesso nella gabbia e si osservava se ci mettev...

L'APPRENDIMENTO, PAVLOV.

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L'APPRENDIMENTO: PAVLOV Nei primi anni del '900 Ivan Pavlov face alcuni studi. Pavlov si occupa di fisiologia, essa studia come funzionano gli organismi al loro interno e in relazione con gli stimoli esterni.  Pavlov decide di utilizzare i cani a differenza dei suoi colleghi che sottoponevano gli animali a esperimenti meno invasivi. Quindi Pavlov introdusse L'ESPERIMENTO CRONICO cioè quando vengono applicati agli animali degli apparecchi per stimolare e misurare le risposte, questo per non creare delle lesioni letali alla fine dei test. Pavlov grazie a questo poteva fare più esperimenti sullo stesso animale così da avere più dati per dimostrare le sue ipotesi. Un giorno analizzando le ghiandole dell'apparato salivare, si rese conto che le ghiandole non rilasciavano secrezioni solo quando vedevano il cibo ma anche quando stava arrivando l'inserviente. Questo portò Pavlov a ragionare su questo fenomeno.  IL CANE DI PAVLOV   Pavlov partì dal presupposto che la salivaz...

LA PAURA DELLA PAGINA BIANCA, LE ANTILOGIE

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 LA PAURA DELLA PAGINA BIANCA Quando abbiamo davanti a noi un foglio bianco ci può capitare di non riuscire a trovare nessun idea, così iniziamo ad avere ansia perché pensiamo di non riuscire a riempire la pagina e di finire il nostro lavoro.  Alcune volte la testa sembra vuota e si ha la sensazione di non riuscire più a pensare.  COME SI PUO' SUPERARE QUESTA COSA?  1. mettere a tacere i pensieri pessimisti   2. fare una pausa 3. iniziare a scrivere tutti i pensieri , anche se incasinati e confusi per metterli in ordine più tardi.  Questo ci aiuterà sicuramente a far in modo che la pagina non rimanga più vuota e a gestire meglio la situazione.  ESERCITARE LA  CREATIVITA' : LE ANTILOGIE Per allenare la propria creatività possiamo utilizzare L'ESERCIZI O DI RETORICA con l'uso dell'ANTILOGIA che ci obbliga a cambiare punto di vista e immedesimarsi in quello degli altri.   Questa tecnica era utilizzata anche dai sofisti e consiste nell'esp...

LA CREATIVITA' AI TEMPI DI INTERNET

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 LA CREATIVITA' AI TEMPI DI INTERNET INTERNET RENDE PIGRI ? Internet incrementa la creatività limitando lo sviluppo creativo che riguarda l'ambito artistico-musicale e pubblicitario.  Alcuni studiosi sostengono che l'enorme varietà di  di immagini basi musicali slogan   che si trovano già su internet favoriscono l'impigrirsi delle persone che spesso prendono spunto o copiano proprio da li.  O STIMOLA LA CREATIVITA' ? altri autori come Howard , che ha pubblicato il saggio " perché internet ci rende intelligenti", sostengono che internet favorisce la creatività e ha cambiato il nostro modo di ragionare, di cercare soluzioni, di produrre e accedere alla cultura.  Internet favorisce lo sviluppo di pensieri nuovi per seguire associazioni che la nostra mente produce in modo fattivo.  ESEMPIO : una ricerca ha dimostro che i giovani artisti valutano positivamente questa cosa e che grazie alle piattaforme online la creazione e la diffusione di idee originali è ...

LE TECNICHE CREATIVE

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 LE TECNICHE CREATIVE La nostra creatività ha bisogno di REGOLE per funzionare e di STRATEGIE come quella dei sei capelli creata da De Bono per riuscire ad affrontare situazioni complesse.  La strategia dei 6 capelli si può utilizzare sia da soli che in gruppo.  DA SOLI : per osservare un problema da diversi punti di vista.  IN GRUPPO: quando ciascun componente interpreta un ruolo diverso nella discussione indossando un capelli di diverso colore e deve ragionare secondo schemi predefiniti.  capello BIANCO: la persona deve essere neutrale ed espone solo i dati.  cappello ROSSO: la persona rappresenta l'emotività, esprime le proprio intuizioni, impressioni e presentimenti senza filtri.  cappello BLU: la persona deve essere razionale perciò conduce il gioco, pone le regole, da i turni e stabilisce le priorità.  cappello NERO: la persona rappresenta il pessimismo e la negatività, deve essere critico e trovare possibile il fallimento nel discors...