L'APPRENDIMENTO, PAVLOV.
L'APPRENDIMENTO: PAVLOV
Nei primi anni del '900 Ivan Pavlov face alcuni studi. Pavlov si occupa di fisiologia, essa studia come funzionano gli organismi al loro interno e in relazione con gli stimoli esterni.
Pavlov decide di utilizzare i cani a differenza dei suoi colleghi che sottoponevano gli animali a esperimenti meno invasivi. Quindi Pavlov introdusse L'ESPERIMENTO CRONICO cioè quando vengono applicati agli animali degli apparecchi per stimolare e misurare le risposte, questo per non creare delle lesioni letali alla fine dei test. Pavlov grazie a questo poteva fare più esperimenti sullo stesso animale così da avere più dati per dimostrare le sue ipotesi. Un giorno analizzando le ghiandole dell'apparato salivare, si rese conto che le ghiandole non rilasciavano secrezioni solo quando vedevano il cibo ma anche quando stava arrivando l'inserviente. Questo portò Pavlov a ragionare su questo fenomeno.IL CANE DI PAVLOV
Pavlov partì dal presupposto che la salivazione fosse una risposta automatica e chiamò questa reazione RIFLESSO INCONDIZIONATO. Pavlov voleva capire se l'elemento neutro accoppiato a uno STIMOLO INCONDIZIONATO, potesse acquistare la capacità di provocare una risposta identica al riflesso incondizionato e chiamò questa reazione, RIFLESSO CONDIZIONATO.
FASI DELL'ESPERIMENTO:1. salivazione con solo il cibo
2. suonare il campanello= no salivazione
3. suonare il campanello e poco dopo il cibo
4. suono = stimolo condizionato, salivazione.
Dopo una serie di presentazioni del solo suono la risposta condizionata diminuiva fino a scomparire, questo è il PROCESSO DI ESTINZIONE.
Il giorno dopo suonò il campanello e il cane iniziò subito a salivare questo è chiamato RECUPERO SPONTANEO
I suoi studi evidenziarono che sulla base dell'apprendimento c'era l'associazione.



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