NORMALITA' E FOLLIA, STORIA DELLA FOLLIA E LA MALATTIA MENTALE NEL MEDIOEVO
NORMALITA' E FOLLIA:
La normalità è un concetto difficile da definire perché cambia a seconda della cultura e non coincide semplicemente con l'assenza di sintomi: anche persone normali possono avere momenti di ansia o depressione.
II DSM è criticato perché rischia di considerare patologici comportamenti comuni e di "etichettare" le persone. In realtà, molti disturbi possono essere leggeri e temporanei, senza rendere la persona "diversa".
In generale, si può dire che una persona normale ha equilibrio emotivo, capacità di relazionarsi e di affrontare la vita.
Tuttavia, nessuno è sempre normale o sempre malato: sofferenza e crisi fanno parte della vita. Inoltre, il concetto di normalità dipende molto dalla cultura e dal contesto sociale.
STORIA DELLA FOLLIA:
Nell'antichità i disturbi mentali erano visti come causati da squilibri fisici. Ippocrate elaborò la teoria degli umori, secondo cui la salute dipende dall'equilibrio di bile nera, bile gialla, flegma e sangue.
In base all'umore prevalente si distinguevano quattro tipi di personalità:
1. Ha sede nella milza e determina il carattere malinconico di una persona, persona triste, avara, pallida e debole. (bile nera)2. E' nel fegato e il suo eccesso è tipico del collerico, che si dimostra irascibile, permaloso, astuto e superbo. (bile gialla)
3. E' nella testa e prevale nel carattere flemmatico, chi è pigro e tranquillo. (flegma)
4. Determina il carattere sanguigno di chi è allegro, geloso e molto portato all'amicizia e all'amore. (sangue)
Questa teoria ha avuto molta influenza e alcuni termini sono ancora usati nel linguaggio comune.
LA MALATTIA MENTALE NEL MEDIOEVO
Nel Medioevo la malattia mentale era vista come possessione di spiriti maligni. Per questo i malati venivano esclusi dalla società, imprigionati e trattati come criminali.
Esistevano anche le "navi dei folli", dove i malati venivano abbandonati in mare. Le donne con disturbi mentali erano spesso accusate di stregoneria e punite dall'Inquisizione, fino alla tortura e al rogo.


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