Post

Visualizzazione dei post da marzo, 2026

FILM: QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO

Immagine
QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO: Il film Qualcuno volò sul nido del cuculo racconta la storia di Randle McMurphy, un uomo che si fa ricoverare in un manicomio per evitare il carcere. Qui scopre un ambiente molto rigido, controllato dalla caposala Ratched, dove i pazienti sono privati della libertà e della loro autonomia. McMurphy prova a ribellarsi e aiuta gli altri pazienti a ritrovare fiducia in sé stessi, creando momenti di libertà e mettendo in discussione le regole del sistema. Il film mostra il contrasto tra repressione e libertà. Il protagonista però viene sottoposto a trattamenti sempre più duri, fino alla lobotomia, che lo riduce a uno stato privo di coscienza. Alla fine, il capo Bromden decide di ribellarsi, uccide McMurphy per liberarlo e fugge dal manicomio. Il film critica fortemente il sistema dei manicomi, mostrando come possano togliere dignità alle persone, collegandosi alle idee di Michel Foucault e alle riforme di Franco Basaglia. Secondo me il film è molto si...

FOLLIA E PSICHIATRIA E L'ANTIPSICHIATRIA.

FOLLIA E PSICHIATRIA: Tra XVI e XVII secolo le persone con disturbi mentali venivano rinchiuse e trattate in modo duro. Alla fine del Settecento, Philippe Pinel introdusse un trattamento più umano, iniziando lo studio scientifico dei sintomi con Jean-  Étienne Dominique Esquiro  Nel 1883 Emil Kraepelin descrisse disturbi come schizofrenia e depressione. Nel 1924 Sigmund Freud distinse tra nevrosi (senza perdita della realtà) e psicosi (con perdita del contatto con la realtà) e introdusse i concetti di Es (istinti), lo (mediazione) e Super-lo  (norme e coscienza). Più tardi si scoprì che alcune malattie mentali hanno cause organiche, come dimostrato da Louis Pasteur. Oggi si riconoscono anche fattori genetici e si usano farmaci per controllare i sintomi. L'ANTIPSICHIATRIA: L'antipsichiatria è una corrente nata negli anni '60-'70 che critica la psichiatria tradizionale e sostiene che i disturbi mentali dipendano soprattutto da fattori sociali e ambientali, come l'etic...

NORMALITA' E FOLLIA, STORIA DELLA FOLLIA E LA MALATTIA MENTALE NEL MEDIOEVO

Immagine
NORMALITA' E FOLLIA: La normalità è un concetto difficile da definire perché cambia a seconda della cultura e non coincide semplicemente con l'assenza di sintomi: anche persone normali possono avere momenti di ansia o depressione. II DSM è criticato perché rischia di considerare patologici comportamenti comuni e di "etichettare" le persone. In realtà, molti disturbi possono essere leggeri e temporanei, senza rendere la persona "diversa" . In generale, si può dire che una persona normale ha equilibrio emotivo, capacità di relazionarsi e di affrontare la vita. Tuttavia, nessuno è sempre normale o sempre malato: sofferenza e crisi fanno parte della vita. Inoltre, il concetto di normalità dipende molto dalla cultura e dal contesto sociale. STORIA DELLA FOLLIA:  Nell'antichità i disturbi mentali erano visti come causati da squilibri fisici. Ippocrate elaborò la teoria degli umori, secondo cui la salute dipende dall'equilibrio di bile nera, bile gialla, ...

IL DISTURBO PSICOLOGICO, IL DSM, I DIVERSI TIPI DI DISTURBI

Immagine
IL DISTURBO PSICOLOGICO: UNA DIFFICILE DEFINIZIONE:  La mente funziona grazie a un equilibrio tra ciò che sentiamo e la realtà esterna. Quando questo equilibrio si rompe, compaiono segnali come l'ansia; spesso il disagio passa da solo, ma a volte diventa un disturbo psicologico. In passato si parlava di "alienazione" , ma oggi si sa che la sofferenza mentale può riguardare tutti e la differenza tra "normale" e disturbo è solo di intensità. 1 disturbi cambiano nel tempo e dipendono da molti fattori. II DSM è il manuale che classifica i disturbi mentali: la sua ultima versione è il DSM-5  usato in tutto il mondo.  IL DSM II DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) è stato pubblicato nel 1952 dall'American Psychiatric Association ed è un punto di riferimento per la classificazione dei disturbi mentali. Dalla terza edizione (1990) è diventato ateorico, cioè si basa solo sulla descrizione dei sintomi, senza legarsi a una teoria. Nel tempo è st...