LE TEORIE DELLE EMOZIONI: ERKMAN E LE FUNZIONI DELLE EMOZIONI, LE SEI EMOZIONI UNIVERSALI

 EKMAN E LE FUNZIONI DELLE EMOZIONI

Paul Ekman, psicologo che si è dedicato allo studio delle emozioni, è stato fortemente influenzata dalle teorie DARWINIANE degli stati emotivi. 

Charles Darwin, nella sua opere "L'espressione delle emozioni negli uomini e negli animali", propone la sua concezione evoluzionistica delle emozioni. 

Secondo lui esse sono: 

1. INNATE: già presenti dalla nascita e non apprese in un momento successivo 

2. UNIVERSALI: non sono diverse a seconda della cultura di appartenenza 

3. Strettamente associate alla sopravvivenza della specie e dell'individuo. 

Da questa base teorica, Ekman ha elaborato il suo punto di vista, individuando le loro molteplici funzioni: 

1. FUNZIONE AUTOREGOLATORIA: è immediata e si verifica a livello intrapersonale, quindi all'interno dell'individuo. Quando il soggetto prova uno stato emotivo, prima di processarlo da un punto di vista cognitivo, effettua una prima rapida elaborazione che lo predispone a produrre una risposta conforme. 

2. FUNZIONE RELAZIONALE: è attiva a livello interpersonale, perché attraverso la manifestazione emotiva l'individuo esprime agli altri la propria interiorità. 

3. FUNZIONE DI COLLEGAMENTO TRA MONDO PSICHICO E APPARATO FISIOLOGICO: con la trasmissione di informazioni reciproche ai due sistemi. Questo ruolo è rilevante per l'adattamento e la sopravvivenza del soggetto. 

LE SEI EMOZIONI UNIVERSALI

Nel corso della vita, Ekman si è dedicato anche alla ricerca sul campo, viaggiando in varie parti del mondo e vivendo per qualche tempo insieme a una tribù fino quel momento isolata della Papua Nuova Guinea, qui ha fatto una grande scoperta: L'ESISTENZA DI SEI EMOZIONIUNIVERSALI.

Egli è riuscito a dimostrare come alcune espressioni facciali siano riconosciute universalmente, mostrando foto di espressioni facciali a molte popolazioni in tutto il mondo. Egli ha chiesto ai nativi della Papua Nuova Guinea che non erano mai stati a contatto con persone al di fuori della loro tribù,  di categorizzare le emozioni che riconoscevano in quelle immagini e ha scoperto che le distinguevano e classificavano nello stesso modo dei suoi colleghi ricercatori americani. 


Le sei emozioni universali sono definite anche emozioni primarie e sono 

1. GIOIA                                          4. SORPRESA

2. PAURA                                        5. RABBIA

3. TRISTEZZA                               6. DISGUSTO


Esse si basano su un' origine di carattere biologico e non culturale e sono quindi caratterizzate da un livello di consapevolezza e intenzionalità da poterle definire automatiche. Secondo Ekman sono innate. 

Tutte le altre emozioni come ansia, vergogna, nostalgia ecc... sono chiamate secondarie ovvero emozioni miste che derivano da sfumature della cultura e dall'apprendimento.

E' stato osservato che bambini ciechi dalla nascita producono espressioni facciali uguali ai bambini non ciechi. Questa osservazione smentisce il ruolo dell'apprendimento nella produzione delle espressioni emotive inoltre va anche riconosciuta la componente culturale nell'intensità  della manifestazione emotiva, questo significa che l'esplicitazione in modo accentuato o contenuto dell'emozione dipende dal nostro sistema culturale di riferimento. 

Commenti

Post popolari in questo blog

GUILFORD E IL PENSIERO DIVERGENTE, BRAINSTORMING

STUDI E TEORIE SUI GRUPPI, IL T-GROUP

WATSON, IL PICCOLO ALBERT.