L'ESPERIMENTO DI BOBO, L'APPRENDIMENTO SOCIALE

 L'ESPERIMENTO DI BOBO

Nel 1961 Bandura dimostrò che l'imitazione porta all'apprendimento di comportamenti nuovi.

  •  Primo gruppo: bambini vedevano adulti aggredire il pupazzo Bobo ---> imitavano subito le azioni aggressive anche su altri giocattoli.

  •   Secondo gruppo: bambini vedevano adulti punire l'aggressività e comportarsi gentilmente ----> mostravano comportamento gentile e si dedicavano ad altri giochi.

  •  Terzo gruppo: bambini non vedevano alcun video -----> manifestavano aggressività solo in alcuni casi.

Conclusione: i bambini apprendono osservando modelli, e il comportamento mostrato dipende dal tipo di esempio osservato.


I RISULTATI DELL'ESPERIMENTO

L'esperimento dimostrò che un comportamento può essere appreso per imitazione senza alcun rinforzo diretto. I bambini del primo gruppo non copiarono solo le azioni viste, ma svilupparono uno stile comportamentale aggressivo generalizzabile anche ad altri oggetti. Il secondo gruppo imparò sia dal modello positivo sia dalla punizione del cattivo esempio.

In sintesi: l'apprendimento non si riduce al meccanismo stimolo-risposta-rinforzo.

L'imitazione si attua perché il comportamento osservato è ritenuto adeguato, senza bisogno di ricompense.

L'efficacia dell'apprendimento dipende anche da quanto il soggetto si identifica con il modello, e il comportamento appreso può essere riprodotto in nuove situazioni simili a quelle dell'apprendimento originale.

L'APPRENDIMENTO SOCIALE

Bandura introdusse il concetto di determinismo reciproco, secondo cui non solo l'ambiente influenza il comportamento, ma l'individuo modifica a sua volta il contesto sociale con le proprie azioni. Per esempio, chi impara che l'aggressività è efficace può provocarla negli altri, confermando il proprio comportamento.

Per questo è fondamentale fornire modelli positivi, perché l'apprendimento sociale avviene principalmente per osservazione, chiamato anche apprendimento vicario.

Questi principi hanno ispirato tecniche terapeutiche come il modellamento, in cui il soggetto osserva altre persone affrontare stimoli temuti. Ad esempio, chi ha paura degli insetti può ridurre la propria fobia osservando altri interagire con essi in sicurezza, imparando strategie efficaci e rassicuranti.

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